Pinocchio in biblioteca

maggio 2019

A partire dal 10 maggio la Biblioteca comunale di Imola ospita l’opera in ceramica policroma ispirata a Pinocchio dal titolo Non ricordo, realizzazione degli artisti imolesi Giampaolo Bertozzi e Stefano Dal Monte Casoni.
Nell’occasione la biblioteca dedica un percorso di lettura al celebre romanzo del burattino di legno e al suo autore, Carlo Collodi, proponendo una selezione delle più celebri edizioni dell’opera conservate in Bim e a Casa Piani.
Pubblicato prima a puntate, a partire dal 7 luglio 1881 sul “Giornale per i bambini”, supplemento settimanale del quotidiano “Il Fanfulla”, col titolo La storia di un burattino, poi nel 1883 nella versione integrale, il romanzo Le avventure di Pinocchio appartiene ai grandi classici della letteratura per l’infanzia come Peter Pan, Alice nel paese delle meraviglie, Il libro della giungla, Il mago di Oz, Il piccolo principe. Il testo conosce nel tempo una grande fortuna ed è uno dei libri più stampati, tradotti e venduti al mondo.
L’interesse per una bibliografia su Pinocchio risiede nel numero di edizioni del testo a stampa realizzate nel tempo e negli studi critici dedicati all’opera (storici, sociologici, pedagogici, psicologici, letterari…) e nelle innumerevoli declinazioni della storia, tra libri, video, sonoro e realizzazioni artistiche.
Il presente percorso offre l’opportunità di constatare l’eccezionale diffusione di un’opera che, nata come romanzo per bambini, è diventata qualcosa di più grande, conservando tuttavia una magia e un incanto inossidabili che lo preservano dalla sua stessa celebrità e lo tramandano di generazione in generazione senza battere ciglio, come solo ai capolavori tocca in sorte.


Carlo Collodi

Giornalista, libraio, traduttore, narratore, uomo del risorgimento eppure anche più avanti sul suo tempo, spirito liberale e unitario, Carlo Lorenzini (Firenze 1826-1890), in arte Collodi, fu questo e tanto altro.
Figlio di un cuoco e di una cameriera, studiò per un certo periodo presso il Seminario di Colle Val d’Elsa grazie all’aiuto della famiglia Ginori, per la quale i genitori prestavano servizio; successivamente, abbandonata la carriera ecclesiastica, col sostegno economico di uno zio frequentò il Liceo degli Scolopi a Collodi, paese di origine della madre. Racconti dello stesso Lorenzini ci trasmettono il ritratto di uno scolaro poco propenso agli studi e alla disciplina scolastica, più votato alle attività di fantasia e ricreative, agli scherzi, al gioco, al teatro e alla musica.
La vicinanza al mondo aristocratico, cui aveva accesso, anche se a latere, lo scarso rendimento scolastico e la presenza di una madre dal carattere mite e dai modi gentili saranno elementi che lo accompagneranno per tutta la vita, rientrando in qualche modo anche nei suoi scritti di fantasia.
Interrotti gli studi nel 1844, a 18 anni si impiegò presso la libreria editrice Piatti come commesso e redattore del bollettino dei nuovi libri.
Fu sicuramente un’esperienza significativa che lo avvicinò al mondo delle lettere, stimolando la sua curiosità e delineando un’attitudine che si concretò prima nella traduzione dal francese delle fiabe di Perrault, poi nella stesura di racconti di sua creazione come I racconti delle fate (1876), Giannettino (1877), Minuzzolo (1878), e ovviamente Le avventure di Pinocchio (1883), romanzo cui legò per sempre il suo nome ma che rappresenta solo una parte della sua produzione narrativa e appartiene a un’età già matura.
Per molto tempo una vulgata comune ha tramandato l’immagine di un Collodi poco interessante riducendolo a “padre di Pinocchio” (Bertacchini) ed esaurendo la sua vicenda umana e culturale in questo.
Studi più recenti restituiscono oggi una figura dell’autore maggiormente sfaccettata e complessa, impegnata su molti fronti, letterario e linguistico (nel 1868 fece parte di una commissione per la redazione di un dizionario della lingua parlata italiana), ma anche civile, politico e militare come dimostrano i contributi sulla rivista da lui stesso fondata “Il Lampione”, di stampo satirico e impostazione laica, e su “La Lente”, “Lo spettatore”, “La Vedetta”, “Lo scaramuccia” nonché la partecipazione, da volontario, alle guerre d’Indipendenza nel 1848 e nel 1859 sorretto, come tanti giovani della sua generazione, da un forte sentimento patriottico.
Il materiale raccolto e qui proposto, nel comparare ipotesi e studi attorno alla figura di Collodi, ambisce dunque a far luce sull’autore, a riposizionarlo nel giusto novero tra gli altri scrittori italiani della sua epoca.

apri

}

Piero Bargellini, Tre toscani: Collodi, Fucini, Vamba, Firenze, Vallecchi, stampa 1952

Tre grandi scrittori toscani nei ritratti di Piero Bargellini: Carlo Lorenzini (Collodi), Renato Fucini (Neri Tanfucio), Luigi Bertelli (Vamba), protagonisti di una precisa stagione letteraria e autori di classici come Pinocchio, Le veglie di Neri e Il giornalino di Gianburrasca.

trovalo in biblioteca

apri

}

Franco Cambi, Collodi, De Amicis, Rodari: tre immagini d’infanzia,
Bari, Dedalo, 1985

Nel trittico Collodi, De Amicis, Rodari riscopriamo gli autori non solo di Pinocchio, Cuore, e tante favole e filastrocche bensì di un universo intero, quello dell’infanzia, ricostruito ed evocato con stili e toni sempre personalissimi.

trovalo in biblioteca

apri

}

Fernando Tempesti, Collodiana, Firenze, Salani, 1988

Una ricostruzione del mondo culturale collodiano, alla ricerca dei motivi e della scaturigine dell’opera intera con un’analisi precisa dei contesti in cui Lorenzini, uomo, giornalista e scrittore visse e si mosse, protagonista in prima linea dei suoi tempi.

trovalo in biblioteca

apri

}

Renato Bertacchini, Il padre di Pinocchio: vita e opere del Collodi, Milano, Camunia, 1993

Non lesina aneddoti e dettagli la biografia di Collodi compilata da Bertacchini, dall’infanzia in seminario alla fede politica mazziniana in gioventù, dalla passione per il gioco all’attività di censore teatrale ed altro ancora, fino a comprendere la sua attività di scrittore l’opera sua più celebre che ha fatto di lui il padre di Pinocchio.

trovalo in biblioteca

apri

}

Daniela Marchesini, Introduzione e Cronologia in Carlo Collodi, Opere, Milano, Mondadori, 1995

Daniela Marchesini, partendo dagli scritti giornalistici e dalle opere minori di Collodi, recupera la complessità e l’ampiezza di uno scrittore noto troppo spesso solo per Pinocchio. L’introduzione all’edizione Mondadori fa luce sulla sua scrittura moderna e originale, molto distante dai canoni del tempo.

trovalo in biblioteca

apri

}

Rossana Dedola, Pinocchio e Collodi, Milano, Mondadori, 2002

L’opera è dedicata nella prima parte alla vita di Carlo Lorenzini, con un buon approfondimento della sua vicenda umana oltre che culturale, nella seconda torna protagonista il burattino con le mille interpretazioni che ancora catturano il pubblico e impegnano la critica.

trovalo in biblioteca

apri

}

Renato Bertacchini, Le fate e il burattino: Carlo Collodi e l’avventura dell’educazione, Bologna, EDB, 2015

Torna Bertacchini su Pinocchio, e lo fa con un’analisi puntuale della storia, della lingua e dello stile che dimostrano in Collodi, pur scevro di cultura pedagogica, una capacità spontanea e innata di fare dell’avventura un’occasione di educazione.

trovalo in biblioteca


Edizioni integrali di Pinocchio

Da quando cominciò a circolare in volume nel 1883, infinite edizioni delle Avventure di Pinocchio si sono accumulate nel tempo, con una storia e un apparato peculiare di illustrazioni che le distingue l’una dall’altra in maniera netta. Alcune veramente di pregio, come evidenziano le copie selezionate, vantano contributi di noti disegnatori: Enrico Mazzanti a cui si deve l’aver dato per primo un volto ai personaggi della storia collodiana (suo il ritratto del burattino in posa con le mani poggiate sui fianchi e il cappello a punta sul capo); Carlo Chiostri, uno stile completamente diverso, più realistico e attento al dettaglio rispetto a Mazzanti, più analitico e preciso soprattutto nella riproduzione di ambienti e paesaggi che nelle sue tavole diventano ben riconoscibili (la Toscana Granducale, la campagna di fine ‘800); Attilio Mussino autore della prima edizione a colori nel 1911 e di un arbitrario slittamento di contesto, Torino come sfondo della storia; Sergio Tofano, lo stesso del Signor Bonaventura. E poi Maria Augusta Cavalieri, Walt Disney, Roberto Innocenti, Igort, Lorenzo Mattotti, Nicoletta Costa, Arianna Papini, Manuela Santini, e tanti altri ancora.
Gli esemplari posseduti della Biblioteca comunale di Imola e da Casa Piani, qui presentati in ordine cronologico, nella loro varietà di confezione, formato e illustrazioni, in generale seguono l’evoluzione dell’editoria per l’infanzia, in quasi un secolo di storia, influenzata dalla moda e dai gusti del tempo. Nello specifico attestano l’originalità con cui ogni disegnatore ha saputo interpretare e consegnare un’immagine particolare di Pinocchio e del suo mondo e dimostrano anche il successo del libro negli anni per l’inossidabile affetto che il pubblico, adulto e bambino, gli ha riversato, continuando a sceglierlo e a preferirlo tra i tanti, considerandolo imprescindibile nella biblioteca personale di ogni ragazzo.

apri

}

Le avventure di Pinocchio: storia di un burattino, Firenze, Felice Paggi, 1883

Edizione originale della storia di Pinocchio, uscita in volume per la prima volta per i tipi Paggi con le illustrazioni di Enrico Mazzanti (Firenze 1850-1910)

apri

}

Le avventure di Pinocchio: storia di un burattino, Firenze, Bemporad, 1920

Edizione collaudata sul primo originale dell’autore, corredata dei disegni di Carlo Chiostri (Firenze 1863-1939), secondo illustratore di Pinocchio dal 1901, e delle incisioni di Adolfo Bongini.

apri

}

Le avventure di Pinocchio: storia di un burattino, Firenze, Bemporad, stampa 1931

Le 100 illustrazioni in nero e le 8 tavole a colori della presente edizione, ristampa di quella del 1911, furono realizzate dal fumettista e pittore Attilio Mussino (Torino 1878-Vernante 1954), già collaboratore del “Corriere dei Piccoli” fin dal 1908. Con questo lavoro, il suo più importante, Mussino diede colore e un’interpretazione originale alla favola.

apri

}

Le avventure di Pinocchio: storia di un burattino, Torino, Einaudi, 1943

Ripubblicato da Einaudi nel 1943, questa edizione de Le avventure di Pinocchio uscì con un’introduzione di Cesare Zavattini e le illustrazioni in bianco e nero di Carlo Chiostri.

trovalo in biblioteca

apri

}

Le avventure di Pinocchio: storia di un burattino, Firenze, Marzocco, 1944

Edizione corredata di 127 disegni in nero e 14 a colori fuori testo tratti dall’edizione di lusso illustrata da A. Mussino.

trovalo in biblioteca

apri

}

Le avventure di Pinocchio, Milano, Universale economica, 1949

Uscita nell’Universale Economica in tiratura di 100.000 esemplari, la presente edizione fu corredata delle illustrazioni di Mazzanti e curata da G. Titta Rosa, autore anche della prefazione.

trovalo in biblioteca

apri

}

Le avventure di Pinocchio: storia di un burattino, Torino, Societa editrice internazionale, 1951

L’edizione vanta i disegni e le tavole policrome fuori testo del pittore Giovanni Battista Galizzi tra i cui lavori di maggiore rilievo spiccano, tra gli anni ’30 e ’40, l’illustrazione dei Vangeli, de La ca’ del mago: canzoniere milanese di Lorenzo de’ Medici, degli Inni sacri di Manzoni e della Divina commedia di Dante Alighieri.

trovalo in biblioteca

apri

}

Le avventure di Pinocchio, Milano, Fabbri, 1955

Tradotta in molte lingue, anche in arabo e russo, questa edizione, oggetto di culto per molti collezionisti in tutto il mondo, è arricchita dalle illustrazioni del libico Maraja sempre giocate tra realismo, magico e avventuroso, e quello spiccato umorismo che caratterizza tutti i suoi lavori, qui nella sua massima espressione.

trovalo in biblioteca

apri

}

Le avventure di Pinocchio, Firenze, Vallecchi, 1955

Pubblicazione uscita nel ’55 in occasione delle onoranze a Carlo Lorenzini promosse dal Comune di Pescia nel 1954. L’edizione si avvalse delle illustrazioni di Leo Mattioli, uno dei più importanti graphic designer italiani di libri per l’infanzia. Contemporaneamente furono emessi i francobolli con impressa l’immagine di Pinocchio realizzati su bozzetto di Attilio Mussino.

trovalo in biblioteca

apri

}

Le avventure di Pinocchio, Brescia, La scuola, 1959

Edizione corredata di 8 tavole del pittore Gianni Ciferri (Sondrio, 1925), illustratore “matitista” di libri scolastici e per ragazzi in generale a partire dal dopoguerra fino alla fine degli anni ’60, con una fama internazionale acquisita nel tempo grazie a numerose mostre personali in Italia, Svizzera, Francia e Germania in cui riscosse un grande successo.

trovalo in biblioteca

apri

}

Le avventure di Pinocchio, San Lazzaro di Savena, Carroccio, 1961

Edizione arricchita dai disegni del modenese Giorgio Scapinelli, in arte Scap, che negli anni ’50 aveva stretto un forte sodalizio con alcune importanti case editrici come la Marzocco di Firenze e la Mondadori di Milano, realizzando illustrazioni dai più famosi capolavori della narrativa mondiale per ragazzi firmati da Dickens, Salgari, Verne, Collodi.

trovalo in biblioteca

apri

}

Le avventure di Pinocchio, Bologna, Malipiero, 1961

Edizione che consta di 4 tavole a colori realizzate dal pittore vicentino, bolognese di adozione, Lorenzo Ceregato (Lonigo 1933).

trovalo in biblioteca

apri

}

Pinocchio: romanzo per ragazzi, Milano, Boschi, 1962

Edizione arricchita da 3 tavole a colori realizzate da Guido Moroni Celsi (Roma 1885-Napoli 1962), famoso soprattutto in quanto autore del primo fumetto italiano di fantascienza S.K.1. Esordì con lo pseudonimo Stern, come disegnatore politico-satirico sul Mulo. Collaborò col “Corriere dei Piccoli”, “Il Novellino”, “Il Cartoccino dei Piccoli” e “Il Balilla”.

trovalo in biblioteca

apri

}

Le avventure di Pinocchio: storia di un burattino, Firenze, Salani, 1964

I disegni in nero e a colori sono di Giuseppe Riccobaldi Del Bava (Firenze 1887-Genova 1976), illustratore di libri per ragazzi ma anche scenografo e cartellonista cinematografico. Molti i manifesti pubblicitari, di impronta futurista, che realizzò per alcune case di produzione navali (Sidarma, San Marco) e aziende (Martini, Cinzano, Pirelli).

trovalo in biblioteca

apri

}

Le avventure di Pinocchio, Milano, Fabbri, 1965

Edizione illustrata dal pittore astratto Sergio, nome d’arte di Romano Rizzato, che fra gli anni ‘60 e ‘70 fornì i disegni per molti altri libri per l’infanzia. Illustrò Cuore, Moby Dick, Heidi.

trovalo in biblioteca

apri

}

Le avventure di Pinocchio, Roma, Edizioni paoline, 1972

Edizione tratta dallo sceneggiato televisivo Le avventure di Pinocchio di Luigi Comencini, del 1972, illustrata dalle foto di Claudio Tondi. Premessa di Luigi Comencini.

trovalo in biblioteca

apri

}

Le avventure di Pinocchio, Firenze, Giunti Marzocco, 1981

Nei disegni di Piero Bernardini, torna la Toscana che dai tempi di Mussino e Sto avevamo abbandonato. Ne fa una regione tranquilla, sonnolenta, in cui tutto è pervaso da una dolce atmosfera e i rapporti umani sono improntati a bonarietà. Bernardini lavorò a lungo a questo progetto, pubblicato in Italia e Francia tra il ’34 e il’35.

trovalo in biblioteca

apri

}

Le avventure di Pinocchio: storia di un burattino, Torino, Einaudi, 1981

L’edizione si avvale delle illustrazioni di Carlo Chiostri (1863-1939), disegnatore “elegante, secco, limpido nel segno, sempre fedele a sé stesso e sempre immediatamente riconoscibile… l’artista che tradusse in segni l’immagine più profonda [di Pinocchio]” (Antonio Faeti).

apri

}

Pinocchio, Firenze, Giunti Marzocco, 1981

Ristampa dell’edizione del 1921 con 23 illustrazioni in bianco e nero di Sergio Tofano, in arte Sto (Roma 1886-1973), scrittore, regista, disegnatore, famoso come autore del Signor Bonaventura apparso sul “Corriere dei Piccoli” nel 1917. Giunto dopo il grande successo di Mussino, il Pinocchio di Tofano restò pressoché in sordina e i suoi disegni non più riproposti per molto tempo.

trovalo in biblioteca

apri

}

Pinocchio, Firenze, Giunti-Marzocco, 1982

Contorni neri, volumi piatti e forme ricondotte a geometrie basilari di triangolo, quadrato e cerchio con colori sgargianti nei disegni di Attilio Cassinelli, premio speciale della giuria Andersen nel 2017 “per aver saputo innovare, fin dai suoi esordi, il linguaggio dell’illustrazione italiana”.

trovalo in biblioteca

apri

}

Le avventure di Pinocchio, Milano, Accademia, 1982

Edizione illustrata dal pittore milanese Sergio Rizzato (1936), in arte semplicemente Sergio, attivo come illustratore nel campo medico scientifico, botanico, antropologico, letterario. Ha lavorato per le più importanti case editrici italiane e inglesi.

trovalo in biblioteca

apri

}

Le avventure di Pinocchio: storia di un burattino, Milano, Mursia, 1983

Edizione che accorpa la collaborazione di più maestri attivi nel mondo dell’editoria per ragazzi, dai disegni originali in nero di Enrico Mazzanti, alle 4 tavole a colori di Ad vander Elst, fino alla copertina di Vittorio Accornero (autore anche delle illustrazioni di libri di Perrault, Andersen, Grimm).

trovalo in biblioteca

apri

}

Le avventure di Pinocchio, Milano, A. Mondadori, 1983

Cariche di utopie artistiche e sensibilità le illustrazioni di Giorgio Scarato (San Bonifacio 1942) esprimono un’attenzione speciale alle tematiche sociali e al mondo dei giovani. Entrato a contatto a Milano negli anni ’60 con grandi disegnatori e maestri delle arti visive (Pratt, Manara, Fonatna) lavorò come illustratore ed espose in numerose mostre internazionali.

trovalo in biblioteca

apri

}

La avventure di Pinocchio: storia di un burattino, Milano, Mursia, 1985

L’edizione accorpa il testo della prima edizione del 1883, pubblicata da Felice Paggi, “con solo cinque o sei ritocchi ortografici” e i disegni di Vittorio Accornero (Casale Monferrato 1896-1982) ricchi di verismo e un sottile gusto grafico. Autodidatta, scrittore a sua volta di libri per ragazzi, Accornero svolse un’intensa attività di pittore, scenografo e costumista, collaborando in tale veste anche con il teatro della Scala.

trovalo in biblioteca

apri

}

Le avventure di Pinocchio: storia di un burattino, Milano, Rizzoli libri, 1986

L’edizione ripropone a distanza di poco più di un secolo i disegni di Enrico Mazzanti (Firenze nel 1850-1910), illustratore nel 1883 della prima pubblicazione in volume de Le avventure di Pinocchio. Sebbene ingegnere, Mazzanti fece del disegno, sua vera passione, la sua attività illustrando testi scientifici e letterari, al servizio di note case editrici.

trovalo in biblioteca

apri

}

Pinocchio, Paris, Albin Michel Jeunesse, 1990

La casa editrice Albin, fondata nel 1900 a Parigi, si distinse fin da subito per la pubblicazione di opere scientifiche, storico-artistiche e per la gioventù. Nel ‘90 affidò a Mattotti, già noto come fumettista, disegnatore per la moda e pittore, il compito di illustrare Pinocchio. Questo lavoro a ragione fu poi definito “un universo di colori ardenti, un capolavoro onirico”.

trovalo in biblioteca

apri

}

Le avventure di Pinocchio, Milano, Mondadori, 1990

Il più famoso romanzo per ragazzi di questi ultimi due secoli, vera pietra miliare nella letteratura mondiale, proposto in versione integrale e arricchito da fantastiche e raffinate illustrazioni del disegnatore inglese Chris McEwan nato a Brighton e formatosi a Parigi dove ha lavorato anche nel campo della pubblicità.

trovalo in biblioteca

apri

}

Le avventure di Pinocchio: storia di un burattino, Pordenone, C’era una volta, 1991

Vinte alcune iniziali perplessità, Roberto Innocenti (Bagno a Ripoli, 1940) iniziò le illustrazioni per Pinocchio nel 1988 e vi si dedicò fino al 2005. Tratto distintivo delle sue tavole l’atmosfera da sogno pur nello spiccato realismo con cui rappresenta la Toscana contadina e paesana dell’800, l’acribia di dettagli e una regia sapiente che governa tutto.

trovalo in biblioteca

apri

}

Pinocchio, Milano, Rizzoli, 1991

Prima edizione italiana con le illustrazioni di Lorenzo Mattotti, attivo dal ‘75 sulle testate francesi “Bibliopop” e “Circus” e fondatore nell’83 del gruppo bolognese Valvoline con Igort, Daniele Brolli e Giorgio Carpinteri. L’edizione, pubblicata prima in Francia da Albin Michel poi in Italia da Rizzoli, si caratterizza per lo stile asciutto e altamente evocativo delle immagini.

trovalo in biblioteca

apri

}

Le avventure di Pinocchio, Roma, Theoria, 1992

L’edizione è arricchita da 22 tavole a colori di Mario Schifano e l’introduzione di Nico Orengo in cui è “ribaltata la vecchia storia di Pinocchio come favola pedagogica”, bensì “libro della paternità”, e “dove un povero burattino finisce per educare un semplice falegname al sentimento e alla gioia dell’essere padre”.

trovalo in biblioteca

apri

}

Pinocchio, Roma, Stampa alternativa, Nuovi Equilibri, 1992

Edizione arricchita dalle illustrazioni di Benito Franco Giuseppe Jacovitti, alias Jacovitti (Termoli 1923-Roma 1997) oggi considerato unanimemente uno dei più grandi autori del fumetto italiano del ‘900. Lo stile spiritoso, grottesco e surreale è reso da un tratto veloce quasi “di getto” e da scene sature e colorate che rendono riconoscibilissima la mano dell’autore.

trovalo in biblioteca

apri

}

Le avventure di Pinocchio, Firenze, Salani, 1995

La copia vanta le illustrazioni in bianco e nero, che intervallano il testo, e alcune tavole a colori, dell’edizione del 1935 del pittore fiorentino Fiorenzo Faorzi (1911-2001). Attivo come illustratore di libri per ragazzi dal 1928, cominciò a collaborare presto con alcune delle più importanti case editrici fiorentine quali Salani e Marzocco. Dagli anni ’60 si dedicò alla pittura.

trovalo in biblioteca

apri

}

Le avventure di Pinocchio, in Opere, Mondadori, 1995, p. 361-528

Questa edizione de Le avventure di Pinocchio affianca nei Meridiani le altre Opere di Collodi. Priva di illustrazioni, consta del solo testo allestito nell’edizione critica da O. Castellani Pollidori nel 1983 per il primo centenario della pubblicazione del capolavoro collodiano. La pubblicazione offre un’introduzione di D. Marchesini, una cronologia e note ai testi.

trovalo in biblioteca

apri

}

Pinocchio, Milano, Nuages, 1996

Edizione a tiratura limitata di 2000 esemplari, illustrata da Emanuele Luzzati (Genova 1921-2007). Quando Luzzati realizzò questi disegni a settant’anni aveva alle spalle una carriera consolidata di scenografo, animatore e illustratore, cosa di cui il lavoro risente nella rappresentazione di un Pinocchio come sulla scena, e della scena come di una scatola che lo contiene.

trovalo in biblioteca

apri

}

Le avventure di Pinocchio; Pipì, o Lo scimmiottino color di rosa, Roma, Ediesse, 1998

Il seguito de Le avventure di Pinocchio, come l’aveva immaginato Collodi, in Pipì o lo scimmiottino color rosa, pubblicati da Ediesse in un’edizione che li presenta assieme.

trovalo in biblioteca

apri

}

Le avventure di Pinocchio, Milano, A. Mondadori, 2001

Forme, colori e inquadrature al servizio di una resa magica e surreale nelle illustrazioni di Nicoletta Ceccoli (San Marino 1975) che cala il suo Pinocchio in un mondo ovattato di sogno, privo di ogni connotato del reale.

trovalo in biblioteca

apri

}

Le avventure di Pinocchio, Milano, Paoline, 2002

Il testo integrale a cura della Fondazione nazionale Carlo Collodi, è qui accompagnato dalle magnifiche illustrazioni di Alvaro (Milano 1937) che attraverso una particolare tecnica compositiva e coloristica, basata sull’impiego di colori puri e spatola, ottiene un effetto “a mosaico” assolutamente originale.

trovalo in biblioteca

apri

}

Le avventure di Pinocchio, Milano, Fabbri, 2002

Edizione arricchita dalle illustrazioni di Enrico Mazzanti, che accompagnarono la prima edizione del libro nel 1883, e da un’importante postfazione di Antonio Faeti.

trovalo in biblioteca

apri

}

Le avventure di Pinocchio: storia di un burattino, Firenze, Salani, 2002

Quando Salani pubblicava nel ’24 Le avventure di Pinocchio affidava l’apparato illustrativo a Maria Augusta e Luigi Cavalieri. La presente edizione, uscita nel 2002 per il 140° anniversario della Adriano Salani Editore, ripropone i disegni di Maria Augusta, caratterizzati da un’eleganza decò e da un Pinocchio etereo e leggero a dispetto del suo corpo ligneo.

trovalo in biblioteca

apri

}

Le avventure di Pinocchio: storia di un burattino, Torino, Einaudi, 2002

Con un’introduzione di Bartezzaghi, una prefazione di Jervis, una cronologia della vita e delle opere di Collodi e un testo di Calvino questa edizione Einaudi ripropone la prima del 1943, più una serie di disegni che hanno accompagnato il capolavoro collodiano nelle tante pubblicazione che si sono succedute.

trovalo in biblioteca

apri

}

Le avventure di Pinocchio: storia di un burattino, Ancona, E. Modric, 2002

“Quando mi è stato chiesto di illustrare questo racconto ho accettato con gioia, era un desiderio che viveva in me da tempo… Ho cercato di mettere sulla carta i personaggi come da sempre li vedo, con quei tratti caratteristici che, leggendo il libro, mi sono diventati visivi…” (Francesco Musante).

trovalo in biblioteca

apri

}

Le avventure di Pinocchio: storia di un burattino, Firenze, Fatatrac, 2002

Disegni di Arianna Papini, premio Andersen 2018 “per essere da tempo una delle migliori e più consapevoli personalità dell’illustrazione italiana. Per la costante originalità di un segno elegante e colto ma, al tempo stesso, vivissimo e cordiale. Per una caparbia e ininterrotta ricerca artistica e figurativa”.

trovalo in biblioteca

apri

}

Le avventure di Pinocchio: storia di un burattino, Bologna, Re Enzo, 2002

Uno dei lavori più recenti del bolognese Sgarzi (1921) in questi disegni per Pinocchio dando, come egli stesso dichiara, “al burattino l’immagine voluta dall’autore e da lui concordata allora, nelle prime due edizioni del libro, con gli illustratori Mazzanti e Chiostri. E ho ambientato il mio lavoro nel mondo dei macchiaioli toscani, coevi di Pinocchio e a me cosi congeniale”.

trovalo in biblioteca

apri

}

Le avventure di Pinocchio: storia di un burattino, Torino, G. Einaudi, 2008

Edizione in cofanetto del catalogo Einaudi illustrata da tavole a colori e disegni e bozzetti a matita di Lorenzo Mattotti, arricchita dalle note esplicative di Emilio Varrà nonché da un’introduzione illuminante di Tiziano Scarpa.

trovalo in biblioteca

apri

}

Le avventure di Pinocchio, Milano, Mondadori, 2008

Elegante edizione in carta patinata con le belle illustrazioni di Manuela Santini (Jaesi 1975). I colori vivaci ma sempre sfumati e il costante gioco di luci e ombre calano in una dimensione onirica la storia.

trovalo in biblioteca

apri

}

Le avventure di Pinocchio, Roma orecchio acerbo, 2017

Edizione elegante in cofanetto illustrato da Luca Caimmi che colloca Pinocchio in una dimensione oscura notturna “catacombale. Non solo rifugi, ma cantine, soffitte, budelli, caverne, gallerie, miniere, sottopassaggi, solai rimandano all’indubbia ontologia del fiabesco”.

trovalo in biblioteca


Pinocchio a 360 gradi

Uscita dalle pagine del libro la storia di Pinocchio si è animata sulla scena, sullo schermo, ha preso forma nelle tele, e nei giocattoli, è stata commentata in musica, ogni versione con un’interpretazione del burattino che diventa bambino, con un taglio e una visione precisa della storia e dei suoi personaggi, un montaggio e una sottolineatura dei passaggi salienti, funzionali al messaggio e ai valori intravisti: Pinocchio paladino della libertà e della fantasia, Pinocchio incoscienza e ravvedimento, Pinocchio e la responsabilità a mano a mano acquisita.
Nei titoli di seguito indicati, provenienti da Bim e Casa Piani, un assaggio delle infinite declinazioni ispirate dal romanzo.

apri

}

Le avventure di Pinocchio, sceneggiatura Luigi Comencini e Suso Cecchi D’Amico, Italia, Francia, Repubblica Federale Tedesca, 1971

Uscita in due versioni, in 300’ per lo sceneggiato Rai, e 128’ per il cinema, a differenza del libro di Collodi in cui Pinocchio è un burattino e diventa un bambino alla fine, il film di Comencini presenta subito il protagonista nelle vesti umane ma le abbandona tre volte per una punizione inferta dalla Fata.

trovalo in biblioteca

apri

}

Walt Disney, In compagnia di Pinocchio, Milano, A. Mondadori, 1975

Prima edizione della storia Pinocchio nel catalogo Mondadori ma con testo e titolo riadattati. Le illustrazioni dai colori squillanti sono di Walt Disney.

trovalo in biblioteca

apri

}

Le canzoni di Pinocchio, Roma, BMG Ricordi, 2001

Interpretate da vari artisti il CD comprende alcuni brani che sono diventati celebri a commento della storia come Pinocchio Perché No?, Nel Paese Dei Balocchi, Il Grillo Parlante, Cara Fatina.

trovalo in biblioteca

apri

}

Pinocchio, un film di Roberto Benigni, Italia, Francia, Germania, 2002

Diretto e interpretato da Roberto Benigni, che con Vincenzo Cerami ne firmò anche la sceneggiatura, il film, affidato a un cast d’eccezione, coi suoi quasi 45 milioni di euro, è tra le realizzazioni più costose della storia del cinema italiano.

trovalo in biblioteca

apri

}

Le avventure di Pinocchio: original soundtrack, musiche di Fiorenzo Carpi, dirette da Bruno Nicolai, Roma, CAM, 2005

Il cofanetto racchiude le colonne sonore prodotte da Fiorenzo Carpi per lo sceneggiato televisivo diretto dai Luigi Comencini nel ‘72 e le canzoni cantate direttamente da Nino Manfredi che interpretava la parte di Geppetto e di Andrea Balestri quella di Pinocchio.

trovalo in biblioteca

apri

}

Pinocchio nero, Marco Baliani, Milano, Rizzoli, 2005

Da un progetto di recupero di 20 ragazzi di strada di Nairobi una versione teatrale di Pinocchio. Grande successo di pubblico e di critica.

trovalo in biblioteca

apri

}

Nicoletta Costa, Pinocchio, Borgo San Lorenzo, Il leccio, 2006

Nicoletta Costa, nota illustratrice di libri per bambini, firma questa edizione in legno che in 4 pagine di solo disegni racconta la storia di Pinocchio: forme elementari, contorni netti e colori sgargianti per un prodotto adatto a un pubblico da 0 a 5 anni.

trovalo in biblioteca

apri

}

Bentornato Pinocchio, regia di Orlando Corradi, Italia, 2007

Sorta di Pinocchio al contrario, il bambino torna burattino incalzato verso le malefatte da vecchi cattivi consiglieri. Il film gioca sulla storia riprendo da dove l’originale era finita tornando al punto di partenza.

trovalo in biblioteca

apri

}

Ausonia, Pinocchio: Storia di un Bambino, Torino, Pavesio editore, 2008

In questo Pinocchio “al contrario” Ausonia inventa un “burattino di carne” onesto, sincero e vivente, in un mondo di “uomini di legno” ottusi e bugiardi. Approccio interessante dall’effetto spiazzante.

trovalo in biblioteca

apri

}

Pinocchio, Milano, memory thecnology, Italia Stardust, dopo 2008

Un’altra versione di Pinocchio in questo film d’animazione dalla collana “Le fiabe più belle”, progetto editoriale per la divulgazione di tante fiabe classiche.

trovalo in biblioteca

apri

}

Le avventure di Pinocchio: storia di un burattino: audiolibro, letto da Paolo Poli, Firenze; Milano, Giunti, 2011

A 130 anni dalla prima pubblicazione a puntate de Le avventure di Pinocchio, nel 2011 Giunti pubblicò una confezione con l’opera di Collodi illustrata da Mazzanti e un audiolibro con la lettura del testo di Paolo Poli, uno dei più noti attori italiani e, per le sue origini fiorentine e capacità interpretative, uno dei più adatti.

trovalo in biblioteca

apri

}

Winshluss, Pinocchio, Napoli, Comicon, 2014

Dalla matita del geniale e poliedrico Winshluss (Vincent Paronnaud), regista di film d’animazione, disegnatore, collezionista di giocattoli e giochi, una riscrittura della storia collodiana che fa di Pinocchio un’arma di distruzione di massa, Geppetto un folle ingegnere e il Paese dei Balocchi il luogo in cui ambientare una spaventosa dittatura.

trovalo in biblioteca

apri

}

Dacia Maraini, Silvia Calamai e Paolo Tartamella, Tre sguardi su Pinocchio: brevi interpretazioni di Pinocchio, Torino, Robin, 2019

Tre episodi dal Pinocchio di Collodi, riscritti e adattati per il teatro: Pinocchio ingannato dal gatto e dalla volpe, intento a seppellire le monete; Pinocchio prima accudito poi preso in giro dalla fata turchina; Pinocchio nel Paese dei balocchi

trovalo in biblioteca


Studi di approfondimento

Se c’è un’opera che è stata incessantemente tradotta, riscritta, analizzata e commentata è senza dubbio Le Avventure di Pinocchio la cui fortuna ha tramandato nel tempo personaggi e fenomeni che si sono cristallizzati nell’immaginario collettivo a emblema di vizi, virtù e condizioni umane: la Fata turchina, il grillo parlante, il gatto, la volpe, Lucignolo, Mangiafuoco, il ventre della balena, il paese dei balocchi, il naso che si allunga a suon di bugie… Il profluvio di chiavi interpretative attraverso le quali si è voluta analizzarla ha prodotto una sterminata bibliografia secondo la quale Pinocchio è passato da semplice fiaba di intrattenimento per bambini (e sui bambini) a classico romanzo di formazione, secondo una tradizione letteraria picaresca consolidata; da allegoria cristologica di un rapporto trascendente padre-figlio (creatore il padre) a rappresentazione simbolica, su un piano politico, di una maturazione di un’Italia che risorgeva da poco dalla dominazione straniera e ne usciva mutata. Se sono scaturite tante riflessioni è perché davvero Collodi ha saputo parlare dell’infanzia attraverso le gesta bislacche di un burattino e al contempo, attingendo dal fantastico, fornire un affresco sociale realistico di un Paese, sì finalmente libero, ma ancora molto povero e dominato da una visione e una pratica dei rapporti assai rigide, fondate su alti steccati tra classi sociali, da un profondo bigottismo e quella rigida morale che intende le colpe e le pene in contrapposizione ai meriti e ai premi.
I saggi raccolti possono fornire un inquadramento storico, politico e culturale a Le avventure di Pinocchio, svelandone ancora oggi aspetti inediti e inattesi, guidare a un’indagine approfondita sulla lingua adottata e sui temi nascosti, aprire, in definitiva, sulle infinite possibilità di lettura del testo.

apri

}

Armando Michieli, Commento a Pinocchio, Torino, Fratelli Bocca, 1933

Suggerita dal successo di pubblico registrato in occasione di una conferenza tenuta nel ’26 per le celebrazioni del primo centenario della nascita di Collodi, l’opera maturò con un approfondimento di studio rivolto a Pinocchio e al suo autore.

trovalo in biblioteca

apri

}

Enzo Petrini, Dalla parte del Collodi, Bologna, Patron, 1982

Tra le molte pubblicazioni occasionate dal centenario di Pinocchio (1881-1883), questa di Petrini offre una ricostruzione attenta e precisa alla storia editoriale e alla fortuna del libro approdato a più forme nel tempo e alla biografia del suo autore.

trovalo in biblioteca

apri

}

Rodolfo Biaggioni, Pinocchio: cent’anni d’avventure illustrate: bibliografia delle edizioni illustrate italiane di C. Collodi-Le avventure di Pinocchio: 1881/83-1983, Firenze, Giunti Marzocco, 1984

Voluto per le celebrazioni del centenario del capolavoro di Collodi, la bibliogrfia a cura di Rodolfo Baggioni riporta e descrive, in ordine cronologico, tutte le 135 edizioni illustrate pubblicate nel corso di un secolo.

trovalo in biblioteca

apri

}

Pinocchio la scena, lo schermo, il libro, Ferrara, Liberty house, 1989

Il catalogo della mostra tenuta a Ferrara presso la Galleria Massari tra il 18 marzo e il 30 aprile del 1989 raccoglie alcuni pezzi rappresentativi delle tante declinazioni di Pinocchio nel teatro, nel cinema, nelle arti grafiche.

trovalo in biblioteca

apri

}

Giacomo Biffi, Pinocchio e la questione italiana, Casale Monferrato, Piemme, 1990

Le avventure di Pinocchio in rapporto all’Italia di fine ‘800 e uno sguardo all’aspetto politico, civile, religioso di Collodi.

trovalo in biblioteca

apri

}

Sonia Marx, Le avventure tedesche di Pinocchio: Letture d’una storia senza frontiere, Scandicci, La nuova Italia, 1990

Oltre a offrire una comparazione tra le tante traduzioni de Le avventure di Pinocchio in lingua tedesca, e un serrato confronto tra il contesto culturale in cui nasce e quello in cui viene importato, questo studio attesta, ancora una volta, la dimensione internazionale dell’opera collodiana.

trovalo in biblioteca

apri

}

Piero Zanotto (a cura di), Pinocchio dal mondo, Padova, Editoriale Programma, 1991

L’interesse per Pinocchio è cresciuto costantemente anche fuori dai confini d’Italia. La presente pubblicazione, voluta per il centenario della morte di Collodi (26 ottobre 1890) dalla Provincia di Padova, accorpa le interpretazioni della figura di Pinocchio fornite da un centinaio di illustratori di tutto il mondo.

trovalo in biblioteca

apri

}

Stefano Annibaletto, Pinocchio al cinema, Scandicci, La nuova Italia, 1992

Lo strutturalismo di G. Genot al servizio di una griglia interpretativa de Le avventure di Pinocchio e di un confronto tra il romanzo di Collodi e il film di Comencini, alla ricerca di analogie e corrispondenze pur nella differenza di generi.

trovalo in biblioteca

apri

}

Piero Cudinia, I linguaggi di Pinocchio, Caorle, Biblioteca civica, 1999

L’opuscolo ripropone sotto forma di conversazione la lezione dedicata a Pinocchio, tenuta dal Piero Cudinia nell’ambito di un ciclo di incontri culturali organizzato dalla Biblioteca Civica di Caorle nel ’99.

trovalo in biblioteca

apri

}

Pinocchio nella letteratura per l’infanzia, Urbino, Quattro venti, 2000

Una selezione operata da Carlo Marini sulle infinite interpretazioni critiche succedutesi nel tempo intorno alla figura di Pinocchio (Croce, Rodari, Faeti, Fruttero e Lucentini, Cambi e tanti altri che si sono interessati al capolavoro di Collodi).

trovalo in biblioteca

apri

}

Giorgio Manganelli, Pinocchio, un libro parallelo, Milano, Adelphi, 2002

Un classico della letteratura per l’infanzia, arricchito dall’interpretazione e dalle riscrittura di Manganelli che segue Pinocchio attraverso le sue peripezie e soprattutto il Regno dei morti, vero cuore del libro nell’analisi dell’autore.

trovalo in biblioteca

apri

}

Isabella Pezzini e Paolo Fabbri (a cura di), Le avventure di Pinocchio: tra un linguaggio e l’altro, Roma, Meltemi, 2002

Andando alle origini della fortuna de Le avventure di Pinocchio, tutti gli autori dei contributi qui raccolti si interrogano su come considerare nel loro complesso le varie edizioni tra traduzioni, riduzioni, rielaborazioni e quelle infinite versioni che indubbiamente vanno a costituire un corpus unico.

trovalo in biblioteca

apri

}

Giacomo Biffi, Il mistero di Pinocchio, Leumann, Elledici, 2003

Un’originale lettura teologica dell’opera di Collodi con le risposte offerte dall’approccio cristiano ai tanti interrogativi delle vicende umane.

trovalo in biblioteca

apri

}

Ludovico Incisa di Camerana, Pinocchio, Bologna, Il mulino, 2004

Uscito a puntate sul “Giornale per i bambini” tra il 1881 e il 1883 Le Avventure di Pinocchio si colloca in un momento particolare per l’Italia, da poco indipendente e alla ricerca di un’identità nazionale Simbolo esso stesso di questa stagione storica Pinocchio rappresenta sì il passaggio dall’infanzia all’età adulta, ma anche da un’Italia arretrata ad una che si avvia alla modernità.

trovalo in biblioteca

apri

}

Rossana Dedola e Mario Casari (a cura di), Pinocchio in volo tra immagini e letterature, Milano, Mondadori, 2008

Il volume segue alcune tappe del “volo” di Pinocchio intorno al mondo, ovvero della fama straordinaria che l’ha toccato, rendendolo un’opera davvero universale anche a dispetto di una serie di problemi linguistici e culturali assai interessanti al momento della traduzione.

trovalo in biblioteca

apri

}

Emilio Garroni, Pinocchio uno e bino, Roma, Bari, Laterza, 2010

Secondo Garroni Pinocchio ospita come due romanzi in uno. Nel primo Pinocchio (capitoli I-XV) è messa in scena la “corsa verso la morte” del burattino; nel secondo Pinocchio (dal capitolo I fino alla fine, comprendendo quindi il primo) la bozza primaria viene come approfondita e rivista in un gioco costante tra parti singole e opera intera, significato esplicito e implicito.

trovalo in biblioteca

apri

}

Antonio Faeti, Il sillabario e la baionetta: tre testi per l’Unità degli italiani, Cesena, Il Ponte Vecchio, 2011

Nel 2011 la Biblioteca Malatestiana di Cesena, organizzò, per il centenario dell’Unità d’Italia, tre appuntamenti dedicati a Pinocchio, Cuore e Gian Burrasca, capolavori della letteratura per l’infanzia, interpretati da Antonio Faeti. I suoi interventi sono confluiti nel presente opuscolo.

trovalo in biblioteca

apri

}

Piero Dorfles, Le palline di zucchero della fata Turchina: indagine su Pinocchio, Milano, Garzanti, 2018

Un’attenta analisi di uno dei libri più noti al mondo, Le avventure di Pinocchio, condotta da Piero Dorfles che oltre a svelare simboli e significati di episodi e personaggi apre a ipotesi sul significato più profondo dell’opera in sé, ovvero al suo senso di libertà.

trovalo in biblioteca