Fa parte di:

Corsa alla Luna, i film da vedere

Il tema del viaggio dalla Terra alla Luna attrasse da subito l'attenzione del mondo del cinema. Già nel 1902 Georges Méliès sceneggiò e diresse Viaggio nella Luna (Le voyage dans la Lune, 1902). A esso fece seguito, tra gli altri, Una donna nella Luna (Frau im Mond, 1929), per la regia di Fritz Lang. Robert A. Heinlein, che si è occupato in modo esteso di narrare i primi viaggi e la colonizzazione della Luna, contribuì alla sceneggiatura dei film Uomini sulla Luna (1950), alla cui realizzazione collaborò l'illustratore astronomico Chesley Bonestell, e Project Moonbase (1953). In ambito cinematografico si può citare anche Base Luna chiama Terra (First Men in the Moon, 1964), di Nathan Juran, parzialmente basato sul romanzo I primi uomini sulla Luna di H. G. Wells.

Di seguito i film posseduti dalla Bim in ordine di titolo.

 

apri

}

Apollo 13, un film di Ron Howard, Roma, Universal Pictures video, 2002. Riproduzione del film del 1995, prodotto dagli Stati Uniti

Basato sul libro “Apollo 13” di Jim Lowell & Jeffrey Kluger. Il film si apre con la storica trasmissione televisiva dello sbarco sul suolo lunare di Neil Armstrong con l'Apollo 11. Segue l'annuncio ufficiale, da parte della NASA, dell’equipaggio previsto per la missione Apollo 13: Jim Lovell, che sostituì Alan Shepard trattenuto poi a terra per un problema all'apparato uditivo, Fred Haise e Ken Mattingly (sostituito da Jack Swigert, poco prima del lancio perché sospetto di essere affetto di morbillo). L'11 aprile 1970 dalla base di Cape Kennedy decolla la missione. Tre giorni dopo il lancio avviene un incidente: l'esplosione dei serbatoi d'ossigeno durante la procedura di rimescolamento danneggia gravemente la navicella e, oltre a impedire la prosecuzione della missione, annullando il previsto allunaggio, rende molto difficoltoso il rientro sulla Terra, con la possibilità che i tre uomini non sopravvivano. Superati i primi momenti di sconcerto, l'intera NASA si attiva e il direttore di volo Gene Kranz, mobilita tutte le forze possibili per porre rimedio alla difficile situazione; si rende determinante anche il richiamo di un componente dell'equipaggio originale: Ken Mattingly, per comporre una procedura straordinaria finalizzata a riportare sulla Terra la navicella, nonostante il malfunzionamento o l'indisponibilità di molti sistemi di bordo. Il mondo intero, per tre lunghissimi giorni, seguì la vicenda con il fiato sospeso, nella speranza che i tre astronauti riuscissero a fare ritorno, in buone condizioni e salvi. Dopo il loro rientro, avvenuto nell'oceano Pacifico, il comandante Lovell si ritirò, lavorando fino al suo pensionamento nella sala controllo della NASA; Fred Haise si ritirò dal lavoro, dopo che il progetto dell'Apollo 18 fu annullato per via dei tagli di budget; Jack Swigert, durante questa missione, pronunciò la famosa frase “Houston, abbiamo un problema”, successivamente entrò nello staff direttivo del “Committee on Science and Technology” americano, poi si diede alla politica ma eletto nel 1982 nel Sesto Distretto Congressuale del Colorado, morì di cancro prima di poter entrare in carica; Ken Mattingly continuò la sua attività di astronauta: raggiunse la Luna con l'Apollo 16 e partecipò al Programma Space Shuttle.

trovalo in biblioteca

apri

}

Base Luna chiama Terra, diretto da Nathan Juran, Roma, Columbia Tristar home entertainment, distributore, 2002. Riproduzione del film del 1964, prodotto dalla Gran Bretagna

Il film è basato sulla storia del romanzo “I primi uomini sulla luna” di Herbert George Wells.
La prima spedizione sulla Luna degli anni Sessanta scopre una bandiera britannica risalente alla fine dell'Ottocento. Un paziente di una casa di cura inglese sostiene di essere stato, all'insaputa di tutti, sulla Luna accompagnato dalla fidanzata e da uno scienziato di nome Joseph Cavor, in una spedizione avvenuta oltre sessant'anni prima. Nell'incredulità generale, il paziente racconta con dovizia di particolari il viaggio reso possibile da una sostanza inventata dal prof. Cavor, detta "Cavorite", la quale avrebbe annullato la gravità del veicolo spaziale costruito dallo stesso Cavor.
Giunto sulla Luna, il terzetto avrebbe incontrato una razza aliena, "i Seleniti"; dopo varie avventure con ogni tipo di creature, i due fidanzati torneranno fortunosamente sulla Terra con lo stesso veicolo, mentre Cavor deciderà di restare con la razza aliena, che sarà però sterminata dal suo perenne raffreddore.

trovalo in biblioteca

apri

}

Il diritto di contare, basato su una storia vera mai raccontata, diretto da Theodore Melfi, Milano, Warner Bros, Entertainment Italia, 2017. Produzione cinematografica USA del 2016

Nel 1961 la matematica afroamericana Katherine Johnson, insieme alle sue colleghe Dorothy Vaughan, supervisore non ufficiale, e Mary Jackson, aspirante ingegnere, lavora come calcolatrice per la NASA al “Langley Research Center” di Hampton. Nella Virginia segregazionista di quel periodo, la legge non permetteva ai neri di vivere insieme ai bianchi. Uffici, toilette, mense, sale d'attesa, bus erano rigorosamente separati. Da una parte i bianchi, dall'altra i neri. La NASA, al Langley non faceva eccezione. Reclutate da questa prestigiosa istituzione, Katherine Johnson, Dorothy Vaughan e Mary Jackson saranno la brillante variabile che permetterà alla NASA di inviare un uomo in orbita e poi sulla Luna. Una matematica, un supervisore di un team di “calcolatrici” afroamericane e un’aspirante ingegnere, si batteranno contro le discriminazioni (sono donne e sono nere), imponendosi poco a poco sull'arroganza di colleghi e superiori. Confinate nell'ala ovest dell'edificio, finiscono per abbattere le barriere razziali con grazia e competenza. Katherine continuerà a lavorare per la NASA e in seguito calcolerà anche le traiettorie delle missioni Apollo 11 e Apollo 13.

trovalo in biblioteca

apri

}

2001. Odissea nello spazio, diretto da Stanley Kubrick, Roma, Gruppo editoriale L'Espresso distributore, 2005. Film del 1968, produzione Gran Bretagna e USA

Ambientato nel futuro, il film tocca le problematiche antiche relative all'identità della natura umana, al suo destino e al suo ruolo della conoscenza e della tecnica: un'umanità alla ricerca di sé, diversa dal resto della natura, definita dal simbolo centrale di un parallelepipedo, sovrastato da una luce speciale. Una ricerca che, condotta con il prevalente obiettivo del dominio tecnico, trova invece alla fine l'uomo di fronte al suo limite irrisolto, ancora sovrastato dall'incombente figura geometrica. Benché molti ritengano la pellicola ispirata al racconto di Clarke “La sentinella”, lo stesso autore ne ha affermato il contrario. Il film è considerato un capolavoro della storia del cinema e ne costituisce una svolta epocale. Nel 1991 la pellicola è stata giudicata di rilevante significato estetico, culturale e storico, e inserita nella lista di film preservati nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.

trovalo in biblioteca

apri

}

Moon, regia di Duncan Jones, Milano, Sony Pictures home entertainment, 2010. Produzione cinematografica Gran Bretagna del 2009

L'intera trama del film si sviluppa all'interno della base e sul suolo della Luna. Sam Bell, il protagonista, vive e lavora da tre anni nella base lunare Sarang col compito di supervisionare degli estrattori di Elio-3, recuperarne il carico e inviarlo sulla Terra, dove è utilizzato quale principale fonte di energia. Problemi cronici nelle comunicazioni limitano Sam a scambiare solo occasionali messaggi registrati con la sua famiglia. La sua unica compagnia nella base è costituita da un'intelligenza artificiale di nome GERTY, che gestisce le automazioni della base stessa. Due settimane prima di terminare il suo contratto e rientrare sulla Terra, Sam, in un incidente, perde conoscenza all'interno del veicolo che ha guidato fino a uno degli estrattori e quando si sveglia, si ritrova nell’infermeria della base. In poco tempo si accorge che sta succedendo qualcosa di strano: un altro se stesso giace ancora svenuto e ferito vicino all’estrattore danneggiato. Ben presto, Sam, si renderà conto che quell’altro se stesso è reale…

trovalo in biblioteca

apri

}

Il quinto elemento, un film di Luc Besson, Roma, Filmauro home video, 2000. Produzione cinematografica USA del 1997

1914. Alla vigilia della Prima guerra mondiale un archeologo e il suo assistente scoprono in uno scavo in Egitto testimonianze della visita di extraterrestri nel passato della Terra. Mentre stanno decifrando i geroglifici che descrivono un "Male Supremo", destinato a risvegliarsi ogni 5000 anni, e l’"Essere Perfetto", designato a contrastarlo, gli alieni biomeccanici Mondoshawan ritornano sulla Terra per prelevare le quattro pietre che controllano gli elementi della profezia e il sarcofago che contiene il quinto, con l'intenzione di portarli al sicuro prima dello scoppio della guerra.
2263. Il "Male Supremo" appare nello spazio sotto forma di una titanica sfera infuocata e si dirige verso la Terra, distruggendo al suo passaggio un'astronave da battaglia della Federazione terrestre…
Nel finale il "Male Supremo" viene fermato e diviene una seconda luna che orbita la Terra…

trovalo in biblioteca

}

Star Trek. Primo contatto, diretto da Jonathan Frakes, Milano, Paramount Home Entertainment, 2000. Riproduzione del film del 1996

È l'ottavo episodio cinematografico basato sulla serie tv Star Trek. Dopo la distruzione della nave stellare “Enterprise D”, la maggior parte dell'equipaggio si ritrova trasferito sulla nuova astronave di “Enterprise E”, per continuare la ricognizione nel Cosmo. Al capitano Picard arriva la comunicazione che la Federazione ha intrapreso una battaglia contro i Borg in rotta verso la Terra. Violando gli ordini li insegue e in un tunnel spazio-temporale, approdano nel passato 2063, in una cittadina del Montana, dove entro pochi giorni Zefram Cochrane partirà per il primo viaggio a curvatura cambiando per sempre il destino dell'umanità. Sarà infatti, dopo questo viaggio che gli umani verranno contattati dai Vulcaniani, aprendo la strada alla Federazione tra pianeti. Picard e i suoi dovranno trovare il modo di fermare i Borg prima che cambino il futuro... In questo film William Riker, ufficiale della “Enterprise E” rivela che nel XXIV secolo circa cinquanta milioni di persone vivono sulla Luna, dove esiste anche un lago, il Lago Armstrong, visibile dalla Terra.

trovalo in biblioteca