L'arte di fare il vino perfetto

La biblioteca conserva numerosi trattati di viticoltura ed enologia.
Già nel Cinquecento l’importante De naturali vinorum historia de vinis Italiae presenta una sintesi storica sull’argomento, e nei secoli successivi diventano frequenti i trattati e i manuali sulla coltivazione della vite e sulla lavorazione dell’uva.
Il vino e la vite offrono spunti anche alla poesia accademica settecentesca, come i Baccanali di Girolamo Baruffaldi e il Bacco in Toscana di Francesco Redi.
In ambito imolese due secoli fa, all’inizio dell’Ottocento, si trova traccia di un vino Gommi e del suo metodo di vinificazione.

 

Opere esposte:

Andrea Bacci, De naturali vinorum historia
Roma, ex tipographia Nicolai Mutij, 1596

Questo trattato del medico e naturalista aquilano Andrea Bacci (1524-1600) rappresenta la più importante opera pubblicata nel ’500 sul vino e mostra una sintesi delle conoscenze sull’argomento. Il De naturali vinorum historia riunisce nozioni desunte dai testi classici e coevi sul vino con una conoscenza pratica della produzione e commercio di questa bevanda. Di notevole interesse sono gli ultimi tre libri che passano in rassegna tutti i vini allora conosciuti con annotazioni preziose e spesso uniche.

 

Giovanni Battista Davini, De potu vini calidi
Modena, typis Antonii Capponi impressoris episcop., 1720

Bere a temperatura ambiente, riscaldare oppure raffreddare sono comportamenti che non riguardano solo il gusto ma anche le pratiche d’igiene. Nel ’500 si diffuse l’abitudine di raffreddare il vino con l’aggiunta di neve o ghiaccio, appositamente conservati in ghiacciaie che i signori si facevano costruire a tale scopo. L’autore di quest’opera descrive invecel’utilità del bere caldo.

 

Girolamo Baruffaldi, Baccanali
Venezia, appresso Carlo Buonarrigo, 1722
Quest’opera riunisce alcuni componimenti poetici. Tra di essi si segnala per la sua singolarità quello dedicato ai “Sughi” e il “Museo volpiano”, cioè di Taddeo della Volpe, di ambientazione imolese: alcuni versi sono dedicati a “quell’indomito, Imolese, Spiritato San giovese” (p.92)

 

Francesco Redi, Il Bacco in Toscana
Bologna, Gaspare de’ Franceschi, 1748

 

Matteo Martini, Metodo con cui si fabbrica nella provincia d’Imola il vino Gommi. Lettera del sig. ingegnere Matteo Martini al compilatore
1809


Vincenzo Dandolo, Enologia, ovvero l’arte di fare, conservare e far viaggiare i vini del Regno
Milano, per Giovanni Silvestri, 1812

 

Giovanni Orlandi, L’enologista, precetti e metodi diversi di fabbricazione dei vini in Italia e fuori
Bologna, Tipografia Sassi nelle spaderie, 1852

 

Jules Guyot, Culture de la vigne et vinification
Paris, Librairie agricole de la maison rustique, 1861

 

Alfred De Vergnette De Lamotte, Le vin, ouvrage orné de 3 planches en couleur et de 29 gravures noires
Paris, Librairie agricole de la maison rustique, 1867

 

Antonio Marchesi, Il vino
Imola, Tip. d’Ignazio Galeati e figlio, 1897