Le vie di Dio

giugno 2018

Da quando il 23 ottobre 1987 a Strasburgo il Consiglio d'Europa ha riconosciuto, all'interno del Programma degli itinerari culturali, l'importanza dei percorsi religiosi quali veicoli culturali e spirituali, questi itinerari sono divenuti una nuova forma di turismo scelto da un numero sempre maggiore di persone. Introspezione, devozione o semplice voglia di vivere un’esperienza unica; sono diversi i motivi che spingono queste migliaia di persone ad affrontare lunghi e faticosi cammini spirituali. Santiago, che è solo il più noto tra i tanti cammini che si possono percorrere in Europa, conta ogni anno 300mila presenze, la Via Francigena ha visto nel 2016 ben 40 mila presenze, e si tratta di un trend in netta crescita.
La conoscenza, la promozione e il recupero degli itinerari religiosi costituiscono oggi anche un'opportunità di valorizzazione del territorio in termini culturali e turistici. Folti gruppi di persone scelgono, per le loro vacanze, di soggiornare in monasteri, eremi, case d´accoglienza e di visitare musei, santuari, conventi. Una voce particolare in questi movimenti è quella dei giovani che ogni anno attraversano le vie dell'Europa e anche oltre seguendo le strade degli antichi pellegrinaggi.
La bibliografia che proponiamo suddivisa in tre parti: Santuari e città sante, Guide per i cammini e Diari dei cammini offre informazioni, notizie per chi voglia recarsi in un luogo dello spirito o intraprendere il cammino e anche il racconto di chi ha già fatto il pellegrinaggio.
I libri in bibliografia sono le edizioni più recenti disponibili per il prestito; di alcuni sono disponibili in Biblioteca comunale di Imola anche le edizioni precedenti.