Annarita Briganti, i libri salvano la vita

luglio 2018

Annarita Briganti, giornalista culturale e scrittrice. Napoletana vive a Milano, scrive di libri su Repubblica e Donna Moderna. Si occupa di qualsiasi cosa abbia a che fare con la letteratura. Ama presentare i libri suoi e degli altri, collezionare libri autografati, fare fotografie, leggere, mangiare, bere e gli Artisti. Il suo primo romanzo/memoir Non chiedermi come sei nata (Cairo, 2014), è una storia vera d’amore e fecondazione assistita, che ha vinto il Premio Comoinrosa, ed è diventeto uno spettacolo teatrale. L’amore è una favola è il suo secondo romanzo, con la stessa protagonista/alter ego #Gioia Lieve, ogni tanto s’innamora e passa molto del suo tempo a sognare.

Quello che non sappiamo (Cairo 2018), è il suo ultimo romanzo.

Martedì 10 luglio 2018, alle ore 21, Annarita Briganti sarà ospite della rassegna BIMESTATE FRESCHI DI STAMPA 2018, presso la Biblioteca comunale di Imola, per presentare il suo ultimo romanzo Quello che non sappiamo. Ne parlerà con Lidia Mastroianni.

Di seguito i romanzi dell’autrice posseduti dalla Bim, in ordine di pubblicazione.

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Non chiedermi come sei nata, Milano, Cairo, 2014

Questa storia comincia un mattino, al mare d’inverno. Gioia è andata a correre presto ed è sul lettino di una spiaggia francese quando tutto accade. Un incendio nel ventre e lei si ritrova in un ospedale straniero dove scopre di aver perso un bambino che non sapeva di aspettare. Da quel momento niente sarà più come prima. Giornalista culturale freelance di un importante quotidiano italiano, Gioia Lieve capisce di desiderare la maternità, di volere una figlia dal suo fidanzato storico Uto. Ma questa improvvisa consapevolezza si dovrà scontrare con un fatto ineluttabile: per diventare genitori Gioia e Uto possono sperare in un miracolo oppure rivolgersi alla scienza. Mentre, passo dopo passo, affronta in una crescente solitudine il difficile percorso della fecondazione assistita, la protagonista cerca punti di riferimento negli uomini della sua vita. Da Uto, utopia dell’amore perfetto, a Luca, amico e amante occasionale, al suo capo Eros che la distrae nei momenti più duri con articoli urgenti. Fino ad Alberto, il suo nuovo, grande futuro. Sullo sfondo, la presenza luminosa di Andrea, ginecologo padre putativo scienziato libero. La gemella Scilla e l’amica del cuore Clizia, con cui non servono le parole, la seguono a distanza, mentre lei supera il dolore dell’aborto, affronta le terapie per l’infertilità e non riconosce più il suo corpo. La vita deve andare avanti: ci sono gli incontri e le interviste, la mondanità editoriale, Milano e il resto del mondo, da Torino a Mantova a New York , la passione per i libri, gli scrittori e la scrittura, che la salvano. Lei, precaria di lusso in una società di relazioni e sentimenti liquidi. “Non chiedermi come sei nata” è una piccola grande storia nell’Italia di oggi. La difficoltà di trovare la strada nella professione e nel privato. I colpi di scena del cuore. Gli scherzi del destino. La forza dell’amore. La ricerca della felicità. La denuncia di un Paese che con una Legge impedisce alle donne di essere madri.

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L'amore è una favola, Annarita Briganti, Milano, Cairo, 2015

Tutti sanno cos’è l’amore ma nessuno, forse, sa comprenderlo totalmente. Perché l’amore non accetta definizioni: è un’esperienza che va vissuta fino in fondo. Come fa #Gioia Lieve, la protagonista del nuovo romanzo di Annarita Briganti, che attraversa la vita e i sentimenti con la felicità e la leggerezza che il suo nome suggerisce, nei limiti del possibile. Gioia è una giornalista culturale freelance, ovvero precaria, e una scrittrice. Conosce Guido Giacometti, l’Artista, per un lavoro che inizialmente non voleva fare. Una delle sue più care amiche, Marcella, le chiede all’ultimo minuto di scrivere la prefazione al catalogo della mostra dell’Artista, Cuori Ribelli, che sarà inaugurata al Museo Madre di Napoli, il giorno di San Valentino. E così Gioia incontra Giacometti, enfant prodige della scena artistica, nonché seduttore seriale. È amore a prima vista, ma un amore difficile e contrastato, che lei cerca di far crescere contro tutto e contro tutti. Tra presentazioni di libri, festival, vernissage e pranzi in riva al mare, seguiamo la loro storia, fino all’inatteso epilogo. Ambientato tra Milano e Napoli, tra Arte e Editoria, L’amore è una favola contiene anche una dura condanna della violenza contro le donne, che irrompe nella complicata esistenza della protagonista. Un romanzo che parla della vita, per tutti quelli che hanno il coraggio di amare, lottare, sperare.

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Quello che non sappiamo, Milano, Cairo, 2018

Due persone non s’incontrano mai per caso, soprattutto se sono due anime destinate a unirsi. Un giorno Ginger riceve una e-mail da Paulo. I due non si conoscono o, almeno, lei crede che non si conoscano. Nasce una relazione virtuale. Iniziano a scriversi e-mail nelle quali si raccontano la loro vita, le loro giornate e, attraverso le parole, il loro legame in poco tempo si rafforza sempre più. Ma c’è dell’altro, non tutto è come sembra: Paulo conosce un segreto della vita di Ginger e deve consegnarle una cosa molto importante. Quello che non sappiamo si può leggere come una lunga chat, è un romanzo-chat, un colpo di fulmine virtuale. Un amore al tempo della e-mail, tra nevrosi e nuove tecnologie. Ma il mistero che nasconde renderà i protagonisti più forti e la storia sorprendente. Ambientato tra Italia e Germania, a Roma, Milano, Bologna, Berlino, ma anche la Cina, il romanzo parla del mondo di oggi e di domani, di donne e di uomini, di amore e di sesso sul web, di amore e di sesso nella realtà, di rete, di social, di crisi economica, di famiglie, di razzismo, di verità, d’identità, di libri e di librai, di musica, di musei, di perdono, di rinascita, di spezie, di cocktail, di sogni e di speranze. Un libro per tutti quelli che credono nel potere della scrittura e delle relazioni. Reali o virtuali. (Ibs)

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