8 marzo. Giornata internazionale della Donna

marzo 2019

Nel corso del Novecento la condizione della donna nei paesi industrializzati ha conosciuto una rilevante trasformazione, in conseguenza all'emancipazione femminile e della diffusione del femminismo. Dagli anni Sessanta le donne si sono inserite sempre più in vari settori lavorativi, e l'organizzazione domestica e familiare ha conosciuto sviluppi tali da consentire loro maggiori libertà e autonomie. Anche la cultura non è rimasta estranea a questo fenomeno e si è assistito, rispetto al passato, a un più intenso rapporto tra donne e letteratura. Le autrici si sono dedicate in particolare alla narrativa, raggiungendo risultati molto originali e vicini al filone del realismo critico. La letteratura “femminile” cerca di analizzare la realtà esprimendo un punto di vista nuovo, femminile, che sfugge ai modelli della letteratura "maschile". I romanzi raccontano di personaggi femminili, prestando grande attenzione all'indagine psicologica e alle forme concrete della vita sociale e familiare. (tratto da /it.wikiversity.org). Dagli anni Duemila nella produzione editoriale si nota una crescente presenza di narrativa femminile. In particolare nell’anno 2018 la Biblioteca di Imola ha acquisito romanzi di grandi autrici, diventate famose per la loro dedizione alla scrittura e per la lotta alla difesa dei diritti delle donne come Dacia Maraini, scrittrice, poetessa, sceneggiatrice dal dopoguerra. Altre seguono il filone aggiungendo un interesse quasi cronistico, tra l’inchiesta e il giornalismo, come Lilli Gruber e Daria Bignardi. Alcune sono diventate famose, perché dopo la pubblicazione di testi di saggistica specifica, si sono cimentate anche nel romanzo, come Antonia Arslan, e Marilù Oliva, Cinzia Tani e Paola Mastrocola, che lottano contro l’intolleranza e la violenza, o perchè alcuni dei loro lavori sono stati traspositati in lungometraggi per il cinema o serie televisive, come Cristina Comencini (che è anche regista), Elena Ferrante o Alessia Gazzola. Nel 2018 hanno pubblicato autrici di successo come Sveva Casati Modignani, Anna Premoli e Maria Venturi che narrano un realismo ibrido tra finzione e non finzione, senza mancare di umorismo. Non ultime ricordiamo le esordienti o alle prime pubblicazioni come Ilaria Tuti, Emanuela Canepa e Donatella Di Pietrantonio, già autrice di “L’arminuta” (2017).

In occasione della Giornata internazionale della Donna, che ricorre l’8 marzo di ogni anno, la Biblioteca comunale di Imola ha preparato un percorso di lettura tutto al femminile. Le autrici sono italiane e le pubblicazioni dell’ultimo anno.

Il percorso è strutturato in tre parti: scrittrici italiane, scrittrici italiane di genere (romanzi rosa, gialli e storici) e scrittrici imolesi.