Senza distinzione alcuna

dicembre 2019

In occasione del 71° anniversario della Dichiarazione ONU dei diritti dell’uomo, il Servizio per le Politiche sociali, abitative e della coesione del Comune di Imola, in collaborazione con uffici e associazioni cittadine, promuove la rassegna Senza distinzione alcuna. In calendario dal 7 al 15 dicembre, l’iniziativa vuole riflettere su emancipazione, libertà e inclusione sociale, attraverso incontri, dibattiti e presentazioni di libri. La biblioteca comunale di Imola propone un percorso di lettura e visione che nei romanzi, saggi e film segnalati, sviluppa i temi in questione e rende idealmente omaggio ai tanti rappresentanti storici dei vari movimenti di protesta e liberazione che hanno lottato, su strade diverse, per l’affermazione e il riconoscimento dei diritti delle donne, degli afroamericani, degli omosessuali e di tante altre categorie osteggiate o scarsamente rappresentate in politica e nella società, degli esclusi in definitiva. Tornano alla memoria i nomi di Mary Wollstonecraft impegnata nella rivendicazione dell’emancipazione della donna nel lontano 1792; Rosa Parks, l’attivista statunitense che nel 1955 a Montgomery rifiutò di cedere il posto sull’autobus a un passeggero bianco, in contrasto con la legge allora in vigore; Clodette Colvin, che in realtà ben 9 mesi prima di questo più celebre episodio pronunciò lo stesso No categorico in una identica situazione, dando il via alla rivolta antisegregazionista; Martin Luther King, leader dal 1957 del movimento per i diritti civili degli Afroamericani; Harvey Milk, militante del movimento di liberazione omosessuale e primo gay ad ottenere una carica pubblica negli Stati Uniti nel 1977. Ma il lavoro che da qui parte, allarga per forza lo sguardo al presente su questioni “globali” cioè sulla persistente contrazione di spazi di libertà in tanti Paesi nonché sulla perenne frammentazione sociale in classi e gruppi etnici, sul contesto materiale e morale in cui i vari attori si muovono, e sul ruolo e sul posto riservato alle minoranze siano esse di genere, di appartenenza etnica, di orientamento politico, religioso, sessuale o quant’altro.

La Biblioteca comunale di Imola nell’aderire all’iniziativa, ribadisce la propria avversità ad ogni forma di discriminazione, in linea con la Dichiarazione Universale dei diritti umani e con la missione della biblioteca pubblica stessa, per sua natura, e vocazione, aperta a tutti.

 

Il presente percorso di lettura risponde agli obiettivi 5 (parità di genere), 10 (ridurre le disuguaglianze) e 16 (pace, giustizia e istituzioni forti) dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, approvata dall’ONU nel 2015 con l’ambizione di realizzare pace, prosperità e uguaglianza per il pianeta e l’umanità. Articolata in “17 obiettivi di sviluppo sostenibile” (SDG: Sustainable Development Goals) e 169 target, l’agenda è condivisa a livello mondiale da tutti i Governi e tutte le Associazioni che intendono operare in questa direzione. La Biblioteca Comunale di Imola, attraverso l’Ifla (International Federation of Library Association) e  l’AIB (Associazione Italiana Biblioteche) supporta gli SDG.