Gaia Manzini

luglio 2021

Nata a Milano nel 1974, Gaia Manzini vive e lavora a Roma.

Dopo la laurea in Lettere Moderne, inizia presto a collaborare con diversi quotidiani, inserti culturali e riviste di attualità come Il Foglio, L'Unità, L'Espresso, Donna Moderna, D: La repubblica delle donne, Nuovi Argomenti… Proprio su alcune testate di giornali pubblica i suoi primi racconti, poi confluiti nel 2009 nella raccolta intitolata Nudo di famiglia (Roma, Fandango, 2009). Il libro, che segna ufficialmente il suo esordio come scrittrice, si classifica anche tra i finalisti al Premio Chiara.

A ruota segue nel 2011 il suo primo romanzo, La scomparsa di Lauren Armstrong, (Roma, Fandango, 2011), subito selezionato per il premio Strega.

Dopo la parentesi di Diario di una mamma in pappa (Bari, Roma, Laterza, 2014), racconto autobiografico dal tono ironico sulla sua esperienza della maternità, e la collaborazione per la stesura del soggetto del film di Nanni Moretti Mia madre assieme a Nanni Moretti, Valia Santella e Chiara Valerio, torna al romanzo vero e proprio con Ultima luce (Mondadori, 2017) e Nessuna parola dice di noi (Bompiani, 2021), in cui riprende temi a lei cari e congeniali, già affrontati nei primissimi racconti: l’assenza, la lontananza, l’amore e le relazioni familiari.

 

Gaia Manzini sarà ospite della Biblioteca comunale di Imola il giorno 6 luglio 2021 alle ore 21.00, per presentare il suo ultimo libro Nessuna parola dice di noi (Bompiani, 2021). Ne parlerà con Valentina Berengo, editor e socialblogger.

 

Di seguito i libri dell’autrice presenti nel catalogo della Bim, in ordine cronologico decrescente di pubblicazione.

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Nessuna parola dice di noi, Firenze, Milano, Bompiani, 2021

PONTI 853 MANZG

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Per Ada, giovane copywriter, le parole sono un gioco: le armi con cui l'intelligenza sfida le leggi della responsabilità. Le parole che la raccontano, però, Ada sa avvolgerle nel silenzio. Per sua madre le parole servono a levigare le anomalie della vita: come il fatto che da sempre, nella casa sul lago, è lei a prendersi cura di Claudia, la bambina che Ada ha avuto quando era troppo giovane. Per Alessio invece più delle parole contano i gesti e le immagini. Lui e Ada sono una coppia creativa d'eccezione; l'uno completa l'altra in un'intesa felice destinata a portarli lontano, fino in America. Mettere molti chilometri tra sé e Claudia è, pensa Ada, il modo migliore per riconquistare il diritto alla giovinezza, quello che quando nasce un figlio perdiamo per sempre. […]

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Ultima la luce, Milano, Mondadori, 2017

PONTI 853 MANZG

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Ivano è un uomo come tanti. Per tutta la vita ha cercato di costruire la sua felicità e ha sempre creduto di esserci riuscito. Il lavoro di ingegnere, una bella famiglia: un piccolo capolavoro di stabilità, proprio come le dighe che ha progettato in ogni parte del mondo. Finché Sofia, sua moglie, viene a mancare e lui si trova improvvisamente libero e solo, incapace di capire se esista ancora un Ivano senza Sofia. Decide allora di partire per Santo Domingo, dove il fratello si è ritirato dopo anni di lavoro nella finanza. Lì incontra Liliana, una donna spontanea e fragile come una bambina, e se ne sente attratto. Sull'isola, però, Ivano intuisce che qualcosa non va: il fratello, con il quale ha sempre avuto un rapporto di grande complicità, si comporta in modo strano, sembra un altro. […]