Alfredo Antonaros, raccontare il mondo

giugno 2010

Alfredo Taracchini Antonaros nato a Addih-Caieh (Eritrea) il 30 aprile 1950, si è trasferito in Italia all'età di sei anni, ad Imola, dove ha diretto per quindici anni il Teatro comunale della città. Si è laureato in lettere all'Università di Bologna e dal 2000 vive a Roma, dove si occupa di comunicazione televisiva. Autore di numerosi romanzi, tradotti in tedesco e spagnolo, è cresciuto, artisticamente, accanto a Roberto Roversi e al gruppo di "Officina" (rivista fondata da Roversi , Leonetti e Pasolini nel 1955) ed è stato il primo narratore italiano a porre nei suoi romanzi il tema delle radici, dell'esilio e di una lingua da ricostruire per descrivere lo sradicamento culturale e l'esperienza dell'emigrazione. Autore, inoltre, di vari saggi e alcune drammaturgie, tra cui la riduzione di "Brancaleone", prodotto nel 1998 dal Teatro Stabile delle Marche e di "Balkanica", testo dello spettacolo vincitore del Festival Internazionale "Correnti del Mediterraneo" di Lugano nel 1994. Ha scritto anche sceneggiature cinematografiche, come "Il concerto", con la partecipazione del regista Emir Kusturica. E' stato direttore di numerose testate dedicate all'informazione socio-culturale ed ha tenuto lezioni e seminari negli Istituti Italiani di Cultura di diverse città europee. Per il mensile italiano "Il gambero rosso" è collaboratore stabile e consulente per i temi del turismo culturale-gastronomico. Dal 2000 è autore e conduttore per il canale televisivo Rai Sat - Gambero Rosso. Nel 2005 ha fondato a Roma con Ottavio Rosati la società Aramedia dedicata allo sviluppo e alla creazione di iniziative culturali. Dal 2009 collabora a programmi televisivi della Rai e di Radio Uno Rai. E' inoltre collaboratore della Radio Televisione Svizzera.

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Di vetro, di terra, Rebellato, 1970

Raccolta di poesie, pubblicate da Rebellato editore nel 1970, alcune delle quali con particolari riferimenti alla città di Imola. Opera prima per un autore che aveva già collaborato per vari quotidiani e periodici intervenendo con articoli di tema socio-culturale.

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Agosto e un pesce sventrato, controinchiesta su un attentato che vogliono dimenticare, Il pesce solubile, 1981

Resoconto di un anno d’inchiesta sulla strage di Bologna del 2 agosto 1980, un attentato terroristico incancellabile che causò ottantacinque morti e numerosi feriti. Negli anni successivi le vicende giudiziarie fecero emergere numerose ipotesi e strumentalizzazioni politiche, che portarono alle condanne definitive dei presunti esecutori materiali. Introduzione al testo di Roberto Roversi.

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I pidocchi e le corna, elementi di propedeutica al matrimonio nel Seicento imolese, Cars, 1983

Resoconto storico dell’accordo di nozze della giovane contessina imolese Samaritana Sassatelli, integrato dal testo integrale di una lettera di raccomandazioni scrittale dal padre prima della celebrazione. L’originale della lettera è conservato nell’Archivio Tozzoni di Imola.

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Tornare a Carobèl, Feltrinelli, 1984

L’autore ha voluto compiere un ritorno alle origini strutturando questo romanzo in due tempi: nel primo ricostruisce un passato favoloso attraverso i racconti di una donna al figlio, mentre nell’altro delinea alcune esperienze attuali di un emigrato teso a riconquistare il proprio passato.

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Mahò, storia di cinema e petrolio, Feltrinelli, 1987

Africa, la scoperta del petrolio, trasforma l’immaginario villaggio di Mahò in una ricca città, un luogo ideale per chi voglia arricchire in fretta, terra di sogno, di sopravvivenza e di potere nel cuore di un paese sconvolto ed eccitato.

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Alfredo Antonaros, a cura di M. Annunziata Brugnettini e Adina Santini, Banca popolare pesarese, 1989

I Quaderni “Il gusto dei contemporanei” raccolsero i dibattiti tra studenti ed alcuni tra i più significativi autori della letteratura contemporanea, avvenuti nell’iniziativa promossa dalla città di Pesaro nel 1980. Questo è il numero dedicato ad Alfredo Antonaros, integrato da contributi critici e da una bibliografia aggiornata.

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Per Sarah, Feltrinelli, 1989

Ribelle, anticonformista, intelligente e troppo sensibile, Sarah è una ragazza destinata allo smarrimento e alla dissipazione. Questo romanzo è la storia della sua vita affidata alla voce della sua inseparabile amica, sullo sfondo di un Libano devastato dalla guerra civile.

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Balkanika, Ars books, 1994

Scrittura teatrale elaborata per la diciottesima edizione del Festival Internazionale Inteatro di Polverigi, nel corso della quale è stata presentata una lettura-spettacolo di questa opera con l’autore, Alfredo Antonaros, in veste di narratore.

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Moto a luogo, l'ultimo Grand tour, Pendragon, 1994

Alfredo Antonaros si trasforma in inviato speciale in questo itinerario turistico attraverso l’Italia, l’Europa, il Mediterraneo e l’Oriente, poiché aggiunge parole, metafore, visioni e anche la storia del cibo, dona nuovi significati alle sue esperienze di viaggio.

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La piattaforma, Jaca book, 1997

Romanzo costruito nel solco della migliore tradizione del libro d’avventura. L’autore immagina la vita su una piattaforma immobile in mezzo al mare, dove i personaggi condividono le sorti, in preda alle tensioni della solitudine e alla malia dell’oceano.

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Romagnoli, la tribù di Fellini, Sonda, 1997

"Il romagnolo ha imparato quanto sia comoda la sceneggiata, la favola che egli racconta su se stesso, descrivendosi come una sintesi e un'eccezione dell'italiano medio…” L'autore è stato uno dei primi immigrati africani e si è convinto ormai che la Romagna e il suo natio villaggio si assomigliano parecchio.

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Viaggi, Theoria, 1998

L’esperienza di numerosi viaggi compiuti nel mondo dall’autore ha prodotto i materiali raccolti in questo libro: sono note, aforismi, appunti, frammenti che costruiscono un itinerario ricco di emozioni, aspettative, incertezze ed entusiasmi.

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Addio cara lira, storia illustrata della moneta che ha accompagnato per duecento anni la vita del nostro paese, Banca popolare dell'Emilia Romagna, 1999

La formazione di una vera e propria unione economica europea suggellata dalla creazione della moneta unica, l’Euro in vigore dal 2002 in Italia, è stata causa della sostituzione della lira. Questa monografia illustrata racconta la nascita e le vicende salienti della nostra vecchia moneta.

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La grande storia del vino, CARISBO, 2000

Il vino, uno degli alimenti più antichi dell’umanità, ha sempre dimostrato la capacità di adeguarsi ai mutamenti della società e del costume dell’uomo. Con la realizzazione di questo volume l’autore ha voluto offrire una fonte di conoscenza e informazione su questo elemento che caratterizza il nostro paese e in particolare l’Emilia Romagna.

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Le parole dell'esilio, non tornare a Carobel, viaggio della mente, Messico, gente di servizio, EnnErre Le nostre ragioni, 2005

Questi racconti brevi racchiudono la storia dell’esilio dell’autore, che ha implicato per tutta la sua esistenza i suoi rapporti con le donne, la famiglia, gli amici e la paternità. I personaggi sono lo specchio del “non essere qui ma altrove” e “dell’essere costantemente frainteso…”

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Riflessi divini, la cultura del vino, Retablo, 2005

Alfredo Taracchini è il curatore del catalogo della Mostra “La cultura del vino”, presentata presso il Museo Nazionale di Caste Sant’angelo dal 21 ottobre 2005 al 15 gennaio 2006. Una mostra sul vino, sulla sua storia attraverso la pittura, la scultura e dalle arti applicate alla letteratura.

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L'anno dei giorni rubati, Pendragon, 2010

Nell'anno 1582, una riforma del calendario voluta dalla Chiesa cancellò dieci giorni dalla storia del pianeta. Alla corte del papa bolognese Gregorio XIII, fratello dell'astronomo Luigi, tra banchetti regali, principi giapponesi, gesuiti, cardinali, artisti e saltimbanchi, scopre un mondo in cui il potere degli uomini può ribaltare le leggi dello spazio e impadronirsi dei confini del tempo. Romanzo con una postfazione di Margherita Hack

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