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Antonia Arslan

Presentazione libro Lettera a una ragazza in Turchia (Rizzoli 2016)

L’autrice de La masseria delle allodole, con Lettera a una ragazza in Turchia (Rizzoli 2016) si rivolge a una ragazza turca dei nostri giorni. Dipanare la memoria delle antiche vicende serve a combattere la paura e diventa un antidoto agli oscuri presagi che si propagano da Occidente a Oriente. Le vicissitudini delle antenate armene sacrificate in nome della libertà diventano un sostegno per la conquista delle nuove libertà. Un libro intimo, antico e attuale insieme.
L’autrice ne parla con Anna Folli.
In collaborazione con l’Associazione Focus D

  • martedì 27 giugno 2017, ore 21.00

 Antonia Arslan

Scrittrice e saggista italiana di origine armena. Laureata in archeologia, è stata professore di Letteratura italiana moderna e contemporanea. È autrice di saggi sulla narrativa popolare e d’appendice (Dame, droga e galline. Il romanzo popolare italiano fra Ottocento e Novecento) e sulla galassia delle scrittrici italiane (Dame, galline e regine. La scrittura femminile italiana fra ‘800 e ‘900). Attraverso l’opera del grande poeta armeno Daniel Varujan, del quale ha tradotto alcune raccolte, ha dato voce alla sua identità armena. Ha curato un libretto divulgativo sul genocidio armeno e una raccolta di testimonianze di sopravvissuti rifugiatisi in Italia.
Nel 2004 ha scritto il suo primo romanzo, La masseria delle allodole (Rizzoli), che ha vinto il Premio Stresa di narrativa e il Premio Campiello e il 23 marzo 2007 è uscito nelle sale il film tratto dall’omonimo romanzo e diretto dai fratelli Taviani. La strada di Smirne (Rizzoli) è del 2009. Nel 2010, dopo una drammatica esperienza di malattia e coma, scrive Ishtar 2. Cronache dal mio risveglio (Rizzoli). Nel 2010 esce per Piemme Il cortile dei girasoli parlanti. Il libro di Mush, sulla strage degli armeni di quella valle avvenuta nel 1915, è pubblicato da Skira nel 2012.

(www.antoniarslan.it)

 


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Date:

  • 27 giugno 2017 ore 21
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