La biblioteca storica Andrea Ponti, intitolata al padre della fondatrice Maria Pasolini Ponti, venne aperta a Imola nell'ottobre 1900 nei locali della biblioteca comunale.

Lo statuto del 1900 indicava come della biblioteca quello "di contribuire all'educazione della donna, fornendo alle associate il modo di leggere buoni libri con diletto, con utile e con ordine". Essa era amministrata da una società composta da socie triennali e da abbonate annuali. In seguito anche gli uomini furono ammessi al prestito come abbonati annuali.
La sua denominazione mutò nel tempo da “storica” a “circolante”, fino a diventare “popolare circolante”.

Nel 1957 il Comune di Imola assunse la piena proprietà del patrimonio della Biblioteca popolare circolante Andrea Ponti, in quanto la società di fatto, prevista nello statuto del 1900, non era più riconosciuta dal codice civile vigente; la biblioteca mantenne comunque la propria autonomia amministrativa.

Nel 1992 cessò la gestione separata e dal 1993 la biblioteca popolare circolante Andrea Ponti venne trasformata nella sezione di letteratura moderna Andrea Ponti della Biblioteca comunale di Imola.

Nell'immagine: La contessa Maria Pasolini Ponti fondatrice della biblioteca storica Andrea Ponti

Fondo archivistico

Archivio Biblioteca Andrea Ponti di Imola,pzz. 172 (1900-1992, con seguiti al 1999): documentazione relativa all'attività della Biblioteca Andrea Ponti di Imola, in particolare: acquisizioni e controllo del patrimonio librario, gestione del servizio di prestito, rilevamento dei dati statistici e contabilità della Biblioteca.

Strumenti di ricerca

Biblioteca Andrea Ponti di Imola. Inventario, a cura di Paola Mita, 2004. Consulta l'inventario on line.

Fondo librario

Istituita con un fondo di 263 volumi, la biblioteca comprende al 2007 una dotazione corrente a scaffale aperto di 15600 libri e un fondo storico, con autonoma collocazione a deposito, di 18000 volumi di cui ca. 10000 reperibili nel catalogo on line.

Vi sono testi di letteratura moderna, con una netta preponderanza di narrativa italiana; sono presenti in maniera completa le collane “Biblioteca romantica”, “Medusa”, “Drammi e segreti della storia” di Mondadori, la “Biblioteca dei miei ragazzi” di Salani, le “Collana Storica Sabauda” e “Miti storie e leggende” di Paravia, “I grandi ritorni” di Bompiani e altre. Sono ben documentate anche la narrativa straniera del Novecento e i generi letterari del giallo e d'avventura.

La raccolta corrente e parte del fondo storico (9976 notizie) sono reperibili nel catalogo on line, la rimanente parte del fondo storico è reperibile nel catalogo storico a schede della Biblioteca Andrea Ponti.

Bibliografia:

Marina Baruzzi, Libri per un pubblico femminile. La Biblioteca storica Ponti tra modello ravennate e "traduzione imolese", in "Memoria e ricerca. MR. Rivista di storia contemporanea", a. 1996, n. 7, p. 123-150;

Federica Balducci, Leggere al femminile: la Biblioteca "A. Ponti" di Imola fra 1935 e 1940, in "Il Carrobbio. Rivista di studi bolognesi", a. 1999, n. 25, p. 267-276.