Sotto le armi soffre di “idee ipocondriache” e versa in uno “stato depressivo triste”. È muto, spesso rifiuta il cibo, è insensibile agli stimoli. In manicomio, dopo un iniziale miglioramento, aumentano i tremori diffusi in tutto il corpo e la suggestionabilità. Riformato, viene internato definitivamente per “psicosi isterica”.


Dalla cartella clinica di Angelo L.

Bim, Archivio Manicomio Lolli