La Biblioteca comunale di Imola ha sede nel medievale convento di San Francesco.
Alla metà del Settecento i religiosi si dotarono di un'ampia biblioteca, che alla fine del secolo divenne pubblica, accogliendo anche altre librerie religiose. In seguito si aggiunsero doni e lasciti di privati cittadini imolesi.
Il convento di San Francesco, costruito tra il 1360 e il 1380, fu uno dei più importanti edifici religiosi imolesi. Padre Giuseppe Maria Setti finanziò la nuova libreria nel 1742.


Indici delle migliori edizioni presenti in biblioteca, 1798

In un elenco del 1798 si trova la descrizione di due importanti codici della biblioteca, il Salterio inglese e la Bibbia ebraica.

Bim, Archivio storico comunale di Imola

Lettera indirizzata alla Amministrazione [...] del Lamone, 1798

Nel 1797 la Municipalità imolese richiese alle autorità di destinare la libreria dei francescani alla città.

Bim, Archivio storico comunale di Imola

Ex libris dei Minori conventuali di Imola, 1780 circa

L’ex libris dei Minori conventuali del 1780 circa si è conservato in pochissimi esemplari, in quanto fu staccato dai volumi dopo che la biblioteca venne tolta ai religiosi. La traccia dell’ex libris asportato ha permesso di identificare la provenienza di alcuni codici.


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